sabato, novembre 19, 2011

Copia di Windows XP mode in Vmware Player

Se copiata la macchina virtuale Windows XP mode in Vmware player ad un altro pc, ricordatevi di spostare anche il file VHD (disco di Windows Virtual PC) insieme ai file Vmware.

sabato, settembre 24, 2011

Utility per VBA

Per aggiungere l'auto-indentazione nel vostro codice VBA consiglio VBA Indenter , mentre per altre funzioni più evolute è molto comodo MzTools3 . I due software sono entrambi gratuiti.

domenica, aprile 03, 2011

Boot screen di Windows 7 dopo SP1

Può capitare che dopo l'installazione del SP1 di Windows 7 venga visualizzato in fase di avvio del pc il boot screen di Vista. Per gli utenti di lingua italiana è possibile ovviare al problema lanciando un prompt con privilegi amministrativi ed eseguendo il comando:

bcdedit /set {current} locale it-IT


Il comando riscrive le impostazioni per la schermata di avvio a seconda di quale lingua trova nel MUI. Funziona quindi anche per il settaggio del boot screen dopo aver installato un MUI diverso da quello originale del DVD di installazione (e cioè, in parole povere, se avete installato Win7 in inglese, dopo questo comando verrà visualizzato all'avvio la scritta "Avvio di Windows" invece che l'equivalente inglese che di solito rimane di default).

martedì, febbraio 08, 2011

File corrotti in archivio RAR multiplo

Capita spesso di scaricare file compressi divisi in più parti, i cosiddetti file compressi multivolume. Capita altrettanto spesso che un file all'interno di un archivio sia corrotto. WinRAR purtroppo non visualizza i file appartementi ad ogni part, ma solo tutti insieme. 7zip invece riesce a visualizzare i file afferenti ad ogni volume di archvio, permettendo così di individuare dove è contenuto il file corrotto e riscaricare solo quella part. Se non usate abitualmente 7zip, può tornare utile la versione portable che si può trovare su PortableApps.com.

sabato, settembre 04, 2010

Macchine virtuali: best tool of the year

In questo breve articolo verrà brevemente recensito Vmware Player, prodotto gratuito di Vmware Inc. che, a mio parere, garantisce prestazioni e funzionalità migliori di qualsiasi altro virtualizzatore per i sistemi desktop.

La prima feature interessante è per i principianti: per iniziare una virtual machine basta semplicemente indicare al wizard il cd d'installazione. Vmware preparerà automaticamente una configurazione compatibile e lancerà l'installer.
E' possibile inoltre importare il Windows XP Mode, che in Vmware Player funzionerà più veloce e con meno intoppi grafici. Interessante la funzionalità per cui è possibile emulare un menu Start nel sistema host con i programmi della macchina virtuale.


Wmware player scarica automaticamente le guest addition più appropriate per il sistema guest e permette nella maggior parte dei casi di passare fin da subito (in alcuni casi anche in fase di installazione del sistema!) con mouse e tastiera dal guest all'host senza fastidiose combinazioni di tasti. Sono supportati tutti i sistemi operativi commerciali e questa VM diventa scelta obbligata per chi deve fare discreto uso della grafica nei guest.
Nello screenshot viene mostrata un'installazione funzionante e con le guest additions di Solaris 10.
Infine, sono disponibili anche le cartelle condivise, basta abilitarle nella maschera Options sotto Virtual Machine Settings (CTRL+D).
Per concludere, a differenza di VirtualBox, le macchine virtuali sono esportabili molto facilmente (basta copiare dove si vuole il file del disco e della configurazione) e le prestazioni e la stabilità sono impareggiabili.
Wmware Player è disponibile per Windows, Linux e Mac Os.

martedì, gennaio 19, 2010

Routing "serio" in Windows con NAT32

NAT32 è un software che permette di trasformare un PC con Windows (dal 95 in poi!) in un vero e proprio router, senza interferire con le comunicazioni con l'esterno del PC stesso (come invece è molto probabile che accada utilizzando le iptables di Linux). Tale software è l'unico che permette di fare ciò sotto Windows. La configurazione è completamente guidata ed è possibile avviare il tool da riga di comando.
Segue una piccola guida per configurarlo facilmente e velocemente:
1 - installare il software; la directory di default è C:\nat32. E' necessario inoltre installare il protocollo di rete NDIS3PKT in una scheda - verrà replicato in tutte;
2 - avviare NAT_CFG per utilizzare il wizard di configurazione. E' importante selezionare almeno una scheda con l'attributo Private e un'altra con l'attributo Internet (il 90% dei motivi per cui si usa questo tool è per distribuire la connessione Internet);
3 - una volta terminato il wizard i file di configurazione sono stati memorizzati nella cartella di NAT32. Al riavvio è pertanto necessario solamente avviare il tool.
Per l'avvio batch (notare infatti che il tool è uno shareware e smette di fare il routing dopo 2 ore; non possibile registrarlo come servizio finchè non lo si compra) è talvolta necessario avviare NAT32 con un po' di ritardo rispetto all'avvio della rete (specialmente se si tratta di Wifi). Il seguente script permette di avviare il tool con un ritardo di 120 secondi:

choice /n/t:c,120/c:cc
C:\nat32\nat32 2

La prima istruzione serve per attendere 2 minuti, mentre la seconda avvia NAT32 con 2 schede di rete. Basta copiarla dentro un file *.cmd e metterlo in esecuzione automatica.

domenica, dicembre 27, 2009

Web Platform 2.0 per Windows

Da alcuni mesi Microsoft rilascia un tool per la prova e lo sviluppo di siti web, dal nome Microsoft Web Platform.
La versione 1.0 soffriva di diverse pecche e non era degna di nota, ora le cose sono notevolmente migliorate anche se si può fare di più. Il tool permette di provare in locale su Windows XP Professional e successivi il proprio sito web; è possibile testare molti CMS in PHP (fra cui Wordpress, Joomla, Moodle, DotNetNuke, Gallery2, ecc.) oltre che ai motori di casa Microsoft come ASP.NET, Silverlight 3.0 e altre amenità. La cosa intereressante è che questo software configura IIS con FastCGI per il PHP, ASP.NET e altri in modo automatico, risparmiando all'utente configurazioni lunghe e macchinose. Esso permette anche di scaricare e instalare automaticamente i pacchetti sopracitati, ma non sempre questa operazione va a buon fine. Il tutto viene supportato da motori di database SQL Express e MySQL. Interessante infine vedere l'interazione fra pacchetti come Gallery2 e SQL Express, il che non è così comune da provare (il server SQL di casa Microsoft costa parecchio e trovarlo in sito di hosting a buon prezzo è cosa rara).